Il primo spettacolo dal vivo in ogni senso, accessibile
1 Marzo 2025
I Carta Bianca in ANCHE MENO
Auditorium San Domenico
Via Casilina, 235 (Zona Pigneto) Roma
Auditorium San Domenico
Via Casilina, 235 (Zona Pigneto) Roma
Le nostre abilità sono agili, fruibili e sostenibili.
Ogni prodotto artistico su Superhubile viene reinterpretato per poter raggiungere quanti più sensi possibili. Questa intervista è stata sottotitolata da All-Sense©.
Travel in Art incontra i creativi di Superhubile in un panorama Universale, in cui il design e la ricerca di linguaggi di comunicazione sono la combinazione ideale per trasmettere l’essenza e il prodotto artistico che ogni Artista si auspica di comunicare al suo prossimo.
una HUB, una piattaforma, una community, un team di professionisti della comunicazione e di impresa. Superhubile è un luogo dove il vero talento di un Artista Artigiano prende forma, al di là delle sue condizioni fisiche e psicofisiche, trasformando le sue intuizioni e capacità artistiche in un progetto culturale di business. Partendo dalla propria storia personale, dalle difficoltà (intra)viste o vissute in prima personae dalla capacità di superarle e valorizzarle, Superhubile trova la sua realizzazione in campo artistico e culturale, trasformandosi in un messaggio multimediale, alla portata di tutti.
Artista o Artigiano che viva una temporanea o più duratura, a volte permanente difficoltà, tale da impedirgli di accedere ai comuni strumenti di comunicazione e di utilizzarli come mezzi di espressione, di movimento e di azione della propria creatività per esprimere la sua arte.
Superhubile a breve metterà a disposizione una piattaforma che, previa registrazione, permetterà all’artista/artigiano di inserire in totale autonomia i propri elaborati artistici, che verranno visionati da tutti gli utenti della piattaforma e presi in esame dal team tecnico.
Il team selezionerà i progetti che a suo giudizio possano trasformarsi in un progetto di business culturale sostenibile, iniziando con l’artista un percorso professionale. In attesa dell’attivazione della piattaforma è possibile comunque avviare un percorso di conoscenza con il nostro staff, inviando una mail a: contact@superhubile.com
Il Progetto si rivolge ad un pubblico diversificato:
Certo. E sempre lo sarà. Il Team di Superhubile mai chiederà all’artista di pagare una quota di partecipazione al progetto o di iscrizione alla piattaforma. Il Superhubile invierà/caricherà i propri progetti, in maniera del tutto autonoma e gratuita.
Il progetto SUPERHUBILE, che già nel suo nome evidenzia l’importanza della digitalizzazione (HUB) quale mezzo di superamento dei “limiti” legati alla diversabilità, portando il prefisso DIS- a trasformarsi in SUPER-.
Un SUPER che indica insieme il “superamento” e la “straordinarietà” delle abilità personali e professionali.
L’assunto del progetto è che chiunque, fornito degli adeguati strumenti tecnologici e delle condizioni adeguate, possa “trasformarsi” da dis-abile in super-abile (SuperHUBile). Una trasformazione che non riguarda l’individuo, ma un cambio di prospettiva, di visione che esalta le differenze, cogliendone le “opportunità” più che le limitazioni.
Francesca è una studentessa di medicina e scrive poesie, Giulia è una stilista di moda e realizza illustrazioni che danno forma e colore alle parole. I loro cammini si incrociano. Le due talentuose e creative giovani donne lasciano fluire i loro pensieri, mettono in azione le loro menti intuitive e abili mani, compongono un “Quaderno”, su cui ognuno può scrivere e riportare le proprie emozioni. L’impossibilità di comunicare in forma totalmente autonoma di Francesca, la sua incredibile sensibilità e dote di scrittura, l’estro e l’interpretazione di Giulia, producono una sua personale opera inedita, capace di dare voce ai suoi silenzi, grazie al supporto della famiglia e dei professionisti che coadiuvano tutte le fasi del progetto.
Grazie all’incontro con Erika Ferrari, Superhubile inizia un percorso che esplora nuovi modi di linguaggio teatrale che permettono la fruizione del contenuto sempre più universale, sul palco nelle modalità di messa in scena e in platea nelle modalità di fruizione dello spettacolo.
La costruzione di un racconto basato su un nuovo linguaggio e codici (con relativa leggenda), atto a descrivere brevi tratti di percorso, da registrare e campionare, partendo da una durata massima indicativa di 3,33 minuti.
Ogni singolo tratto da percorrere verrà raccontato multi-sensorialmente seguendo un set di indicatori di suoni/musica, movimenti/danza, voce narrante, recitante e cantante, in aggiunta a immagini, fotografie, stimoli olfattivi e gustativi.
Aggiungendo di volta in volta 1 minuto … One Minute More, il percorso condurrà alla consequenziale composizione della mappa finale, capace di racchiudere tutti gli input-guida necessari non solo alla segnalazione e al superamento di barriere architettoniche, ma soprattutto alla stimolazione (multi)sensoriale.